
Fino al 1946 l'Italia era una monarchia costituzionale basata sullo Statuto albertino:
il vertice dello Stato si configurava come un organo denominato Corona, il cui titolare aveva il titolo di Re d'Italia.
La titolarità della Corona si trasmetteva ereditariamente in maniera conforme alle leggi di successione dinastica.
Nel 1946 l'Italia divenne una repubblica e fu, poco dopo, dotata di un' Assemblea costituente al fine di munirla di una costituzione avente
valore di legge suprema dello stato repubblicano, onde sostituire lo Statuto albertino sino ad allora vigente.
Si trattò di un passaggio di evidente importanza per la storia dell'Italia contemporanea dopo
il ventennio fascista ed il coinvolgimento nella seconda guerra mondiale.
La transizione si svolse in un clima di esasperata tensione e rappresenta un controverso momento della storia nazionale assai ricco di eventi
cause, effetti e conseguenze, che è stato anche considerato una rivoluzione pacifica dalla quale si produsse una forma di stato poco differente dall'attuale.
La nascita della repubblica fu accompagnata da polemiche di una certa consistenza circa la regolarità del referendum che la sancì.
Sospetti di brogli elettorali e di altre azioni "di disturbo" della consultazione popolare tuttora non sono stati completamente fugati dagli storici
e costituiscono oggetto di rivendicazioni da parte dei sostenitori della causa monarchica.
Il 2 giugno 1946, insieme alla scelta sulla forma dello Stato, i cittadini italiani (comprese le donne, che votavano per la prima volta)
elessero anche i componenti dell' Assemblea costituente che doveva redigere la nuova carta costituzionale.

Cittadini di Roma si recano alle urne.
Col referendum istituzionale del 1946
per la prima volta in Italia anche alle donne fu riconosciuto il diritto di voto.
EVENTI ROMA 2 GIUGNO 2011
FESTA DELLA REPUBBLICA VIA DEI FORI IMPERIALI / ROMA

Da giorni ormai via dei Fori Imperiali è un incessante via vai di operai. Fervono infatti i preparativi per la tradizionale
parata del 2 giugno, Festa della Repubblica: sfileranno i corpi di tutte le forze armate italiane e il cielo della Capitale
sarà colorato dal bianco rosso e verde delle Frecce Tricolore.
Quest’anno la Festa della Repubblica si unirà poi alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il che rende l’evento
particolarmente importante e di richiamo internazionale. Saranno infatti più di 80 le delegazioni straniere che assisteranno alla
sfilata e 42 i capi di Stato che hanno assicurato la loro presenza alla cerimonia ai Fori Imperiali. La Federazione Russa con il
Presidente Medvedev, gli Stati Uniti con il Vice Presidente Biden, la Repubblica Popolare Cinese con il Vice Presidente Xi
JinPing, la Turchia con il Presidente Gul; tra gli europei il Re Juan Carlos per la Spagna, il Presidente della Repubblica
Federale tedesca Wulff, il Presidente austriaco Fisher. Foltissima la presenza dei paesi della ‘nuova Europa’, dell’Europa
dell’Est e dei Balcani. Numerosi poi i rappresentati delle maggiori organizzazioni internazionali.

Ecco il Programma Ufficiale:
Martedì 31 maggio
Palazzo del Quirinale, ore 18.00 – Ricevimento nei Giardini del Quirinale.
Mercoledì 1° giugno
Piazza del Quirinale, ore 15.30 – Cambio solenne della Guardia d’Onore
Giovedì 2 giugno
Altare della Patria, ore 9.55 - Deposizione di una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto.
Via di San Gregorio – Porta Ardeatina, ore 10.20 – Rassegna delle truppe schierate per la Parata.
Fori Imperiali, ore 11.00 – Parata Militare.
Palazzo del Quirinale, ore 18.00 – Concerto e successivo pranzo in onore dei Capi delle Delegazioni Ufficiali presenti a Roma
per la Festa Nazionale della Repubblica.
Sabato 4 giugno
Palazzo del Quirinale – Apertura al pubblico dello spazio espositivo delle Carrozze dalle ore 9.00 alle 12.30
con accesso da Via della Dataria, 96.
Domenica 5 giugno
Giardini del Quirinale, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 - In concomitanza dell’apertura al pubblico i complessi bandistici della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Aeronautica Militare, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dell’Esercito Italiano, eseguiranno brani musicali.
Per esigenze organizzative legate alla contemporanea apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale, per la Festa della Repubblica, domenica 5 giugno 2011 il Palazzo resterà chiuso al pubblico.
Per analoghe ragioni rimarrà chiusa, nei giorni 31 maggio e 1, 2, 3 e 5 giugno, la mostra “Madonne rinascimentali al Quirinale”, che invece sarà aperta sabato 4 giugno dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
Deviazioni e chiusura traffico:
Saranno infatti previste significative deviazioni al traffico e dei mezzi pubblici:
La chiusura al traffico non riguarderà però solo il 2 Giugno ma anche il 31 Maggio, dalle 2,00 alle 5,00 del mattino, per consentire le prove delle truppe. Le vie interessate saranno: via Cristoforo Colombo, piazzale Numa Pompilio, viale Terme di Caracalla, piazza Porta Capena, via S. Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via del Teatro Marcello, via Petroselli, p.zza Bocca della Verità, via della Greca, via del Circo Massimo e piazza Porta Capena. Resta consentito il transito in via IV Novembre-via del Plebiscito; via Botteghe Oscure, via Astalli, via del Plebiscito (direzione Argentina); via del Corso-via del Plebiscito e via del Corso-via Cesare Battisti
Ovviamente anche i bus notturni subiranno deviazioni in seguito alle prove della parata. Le linee interessate saranno: n2, n3, n4, n5, n6, n7, n8, n9, n10, n11, n12, n16, n18, n19, n20, n25. Nell’evenienza in cui i preparativi dovessero protarsi porebbe subire modifiche anche alcune linee diurne: 3BUS, H, 30, 40, 44, 46, 60, 62, 63, 64, 70, 75, 81, 84, 85, 87, 95, 118, 160, 170, 175, 271, 492, 628, 673, 715, 716, 780,781 E 916.
Altre norizie sulla giornata del 2 Giugno a Roma possono essere torvate sul sito internet comune.roma.it.
FONTE: wikipedia e roma.repubblica.it