Maschera di Pulcinella

Pulcinella

 

 

Figura buffa e goffa; un gran naso, mascherina nera, gobba, cappello a punta, camiciotto e pantaloni bianchi.

E’ una delle maschere italiane più popolari.

Probabilmente originaria di Napoli: anche il suo nome sembra che derivi dal napoletano “polene” (pulce).

E’ una figura essenzialmente popolare.  Impertinente, pazzerello, chiacchierone, e’ la personificazione

del dolce far niente. 

Le sue più grandi aspirazioni sono il mangiare e il bere.

Pur essendo spesso fatto oggetto di pesanti bastonate, egli riesce simpatico

anche ai potenti che prende in giro e inganna con amabile furbizia.

Pulcinella e’ una maschera di Napoli, forse il suo nome proviene da “Pulcinello”, cioe’ “piccolo pulcino”.

Pulcinella porta il cappello a pan di zucchero, una maschera nera con il naso adunco, cioè grosso e curvo;

poi indossa un camiciotto e i calzoni molto larghi e bianchi.

Porta con sè un mandolino, sa cantare dolcemente.

Le sue scarpe sono nere e lunghe con dei calzini rosa scuro.

Ha l’abitudine di ubriacarsi e di mangiare in abbondanza; e’ un bastonatore, cioè picchia con il suo bastone.

E’ anche buono, ma egoista, ovvero pensa solo per sè.

 

I viaggi di Pulcinella

Gianni Rodari

 Pulcinella andava a Biella,

montò sopra una carrozzella,

e se il cavallo era attaccato

certo a quest'ora era arrivato.

Pulcinella andava a Torino,

montò sopra un cavallino,

e se il cavallo non era di legno

andava a Torino e anche a Collegno.

 

Colora Pulcinella