La storia del Lazio
 
Il Lazio culla di grandi civiltà che hanno lasciato il segno nella storia 
è anche una regione ricca di attrattive turistiche.
Il nome Lazio introdotto solo nel 1870 deriva dall'antico popolo dei latini
di cui si hanno precise testimonianze storiche sin dal IX sec.a.C.
La storia del Lazio ha inizione nel IV sec.a.C., quando Roma comincia la
popria espansione la quale per resistere a Cartagine, si slanciò
audacemente sul mare, per poi estendere il suo potere su tutte le
terre del mondo allora conosciute.
Per questo motivo il cristianesimo si diffuse in tutto il mondo.
Roma fu abbattuta dall'irrompere dei barbari e la città fu invasa
e saccheggiata, così fu spogliata di tutti i suoi tesori e la popolazione
diminuì vertiginosamente, solo nel 1860 dopo la guerra vittoriosa
contro l'Austria, con la leggendaria spedizione dei Mille
nell'Italia Meridionale, i plebisciti portarono un pò di libertà in Italia.
Nel 1870 i soldati Italiani riuscirono ad entrare in Roma attraverso la
breccia di Porta Pia.
Nel Lazio possiamo trovare culture ed etnie unificate da Roma
la storia artistica parte dalle necropoli etrusche alla nascita
delle moderne città di Latina e Sabaudia.
La tradizione linguistica del Lazio è tutt'oggi viva, l'espansione
Romana portò il latino in tutto il territorio italiano.
Il latino nasce dalle frontiere meridionali dell'attuale regione Lazio
dai Colli Albani la lingua si diffuse verso Roma, con la caduta
di Roma l'unità linguistica laziale venne momentaneamente a mancare
facilitando l'innesto di inflenze straniere e dialettali.
Solo nell'epoca imperiale il dialetto riprese ad espandersi a Roma.
Vi è una notevole differenza tra la lingua di Roma e quella Laziale
ciò che cambia è la pronuncia (aperta o chiusa) delle vocali "e" e "o".
Le influenze dialettali che il Lazio ha subito sono state molteplici
pertanto possiamo notare diverse varietà di dialetti.